Dal momento in cui una coppia dopo 12 mesi di regolari rapporti sessuali non protetti non ottiene una gravidanza, è bene che si rivolga ad uno specialista di medicina della riproduzione per ulteriori approfondimenti ed eventualmente, ricorrere ad una tecnica di fecondazione assistita.
Le tecniche di fecondazione assistita possono essere distinte in base al loro grado di invasività in:
✔️ tecniche di primo livello: inseminazione intrauterina (IUI);
✔️ tecniche di II livello: FIVET e/o ICSI;
✔️ tecniche di III livello: Recupero chirurgico degli spermatozoi;
TECNICA I LIVELLO: IUI
L’inseminazione intrauterina (IUI) è la tecnica più semplice di Procreazione Medicalmente Assistita. Per l’esecuzione della IUI, il liquido seminale, opportunamente preparato in laboratorio, viene depositato in cavità uterina con un apposito catetere, al fine di incrementare la densità di gameti nel sito dove avviene in vivo la fecondazione.
Questo sistema trova indicazione nei seguenti casi:
✔️ infertilità idiopatica;
✔️ fattore psicologico;
✔️ problemi di disfunzione erettile ed eiaculazione;
✔️ fattore maschile lieve; endometriosi lieve e moderata;
✔️ causa immunologica;
✔️ coppie sierodiscordanti (ad esempio partner maschile portatore di una malattia virale) in cui è ✔️indicato un lavaggio del liquido seminale pre-trattamento;
✔️ volontà della paziente (in caso obiezioni etiche e religiose nei confronti della fecondazione in vitro);
✔️ donazione di gameti maschili per sterilità del partner maschile;
✔️ discrezione dello specialista in base al caso clinico specifico.
COME PREPARARSI
In questa fase la coppia può essere assalita da mille dubbi e preoccupazioni. Per prepararsi al meglio al ciclo di trattamento può essere molto utile effettuare:
- Uno o più incontri di Mental Coaching per la gestione di ansia e stress e il mantenimento dell’armonia di coppia all’interno del percorso.
- Attività Yogica per canalizzare le energie positive, allontanando tensioni e negatività mediante tecniche di respirazione come il Pranayama